REPORT

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Caratteristiche del servizio report

Report è un servizio ad alto valore aggiunto realizzato per chi nel proprio lavoro utilizza l’informazione commerciale come supporto alle decisioni nell’ambito del credito, e in particolare del credito commerciale.
Con Report, Cerved Group è in grado di garantire un servizio completo e di alto livello qualitativo sull’intero universo delle imprese italiane.

Elemento chiave del servizio è la valutazione, che viene espressa mediante la formulazione di una classe di rischio. La classe di rischio esprime un giudizio di sintesi sull’affidabilità dell’impresa, con particolare riferimento alla sua capacità di far fronte ai debiti a breve contratti con i fornitori. Inoltre, per ciascuna impresa, viene indicato un fido commerciale consigliato, in modo da fornire un livello di riferimento esplicito nell’ambito della decisione del credito commerciale. Tutte le informazioni che costituiscono il documento sono sempre sottoposte ad un processo di verifica e convalida da parte di un gruppo di analisti appositamente dedicato a questa attività.

I contenuti informativi

Report è un documento organizzato in sezioni informative, che in parte sono comuni a quelle presenti nel Dossier Approfondito, al quale si rimanda per approfondimenti. In sintesi le informazioni esposte in Report sono: Fin qui le informazioni che Report ha in comune con Dossier Approfondito. Va tuttavia precisato che i dati di bilancio presenti in Dossier Approfondito sono riferiti alla sola ultima annualità mentre Report riporta le ultime tre; inoltre Report espone un insieme più ampio di voci ed indici di bilancio rispetto a Dossier Approfondito.

Le informazioni presenti solo in Report sono: Di seguito viene illustrato il significato di alcune sezioni informative peculiari di Report. Per quanto qui non espressamente illustrato, si rimanda al documento introduttivo comune a tutti i servizi Infocomm.

Il Rating

Il sistema di Cerved Group di classificazione del rischio delle imprese italiane è frutto di tecniche statistiche basate sulla metodologia dell’analisi discriminante applicata ai caratteri tipici delle imprese sane e delle imprese in stato di difficoltà. Alle società di capitali ed alle imprese non di capitali sono stati applicati due differenti modelli.

Per le società di capitali il modello statistico utilizza, in particolare, i dati di bilancio opportunamente combinati con altre variabili extra-economiche.
Per le imprese non di capitali il modello statistico prende in esame variabili qualitative desumibili dal registro imprese in combinazione con variabili socio-macroeconomiche specifiche del territorio in cui l’impresa opera. Anche in questo caso il modello misura la vicinanza delle variabili caratteristiche dell’impresa a quelle tipiche delle imprese sane o in stato di difficoltà.

Le classi di rischio

La valutazione dell'affidabilità commerciale è stata ricondotta a sette classi di rischio: Si tratta di una ripartizione analitica che è stata resa possibile dalla consistenza e dalla profondità storica dei dati a disposizione e che consente di discernere meglio nell’area grigia del rischio. Da questo punto di vista il sistema discrimina chiaramente le imprese a rischio dalle imprese solvibili e non è perciò affetto dal consueto fenomeno di concentrazione delle frequenze di distribuzione del rating sulle classi centrali, come sovente avviene in altri modelli di rating.

La distribuzione delle classi di rischio per settore

Per il settore economico di appartenenza, riferito alle prime tre cifre del codice ATECO, viene indicato il numero di imprese censite nel modello di rating e la loro distribuzione per classi di rischio. Tale distribuzione è presentata in due tabelle: la prima, presente solo in capo alle società di capitale, prende in esame esclusivamente il rating economico-finanziario prodotto dal modello statistico di analisi dei bilanci delle società; la seconda invece mostra la distribuzione della classe di rischio assegnata da Cerved Group, e tiene conto non solo del rating economico-finanziario, ma considera anche altre variabili qualitative ed eventuali eventi storici di rischiosità / insolvibilità manifestati dall’impresa stessa, dai suoi amministratori e da altre imprese strettamente connesse. In entrambi i casi si tratta di un riferimento utile per comprendere il rischio del settore economico, in modo da poterlo mettere in relazione con il rischio specifico associato all'impresa oggetto della valutazione.

il rating settoriale databank

Il Rating settoriale esposto è basato su una rielaborazione del Databank Industry Rating; il DIR si basa su un’analisi prospettica dell’evoluzione economica del settore e sintetizza i fattori di rischio non finanziario valutati a partire dall’andamento previsto della domanda e dall’evoluzione attesa dell’offerta in termini di dinamiche competitive. Il settore economico, in questo caso, è aggregato in base alla codifica RAE, che contempla i 191 diversi rami d’attività previsti dalla Centrale Rischi di Banca d’Italia. L’aggiornamento è quadrimestrale. Databank è una società partecipata Cerved Group appartenente al gruppo CENTRALE DEI BILANCI, ed opera dal 1977 sull’analisi competitiva dei mercati e della concorrenza.

Sistema di valutazione per le società di capitali

Il sistema è stato messo a punto utilizzando sei differenti modelli settoriali: si tratta di una caratteristica peculiare di questo sistema e di norma non diffusa in altri sistemi di rating; la differenziazione settoriale consente di tenere in debito conto che i segnali di insolvibilità possono manifestarsi con dinamiche differenti da settore a settore quindi diverse, quanto meno nella loro composizione, sono anche le variabili economico-finanziarie che possono risultare maggiormente predittive dei fenomeni stessi di insolvibilità.

I sei modelli differenziati per settori: Per la taratura del sistema sono stati costruiti campioni statistici che hanno preso in considerazione dati economico-finanziari di migliaia di società. In particolare il sistema è stato calibrato per tenere conto della peculiare realtà economica del nostro Paese, caratterizzata dalla fortissima presenza di società di medie e piccole dimensioni.

Gli indicatori gestionali (solo in Quick Report Plus)
La valutazione sintetica di affidabilità espressa dal Rating viene affiancata da una sezione di approfondimento nella quale vengono valutati cinque aspetti fondamentali della gestione d'impresa, ossia: In questo caso la valutazione è distribuita su cinque classi di giudizio ed è influenzata dal settore, ossia è espressione dell'andamento dell'impresa in rapporto alle altre società appartenenti al medesimo settore di attività economica.

Sistema di valutazione per le imprese non di capitali

Il sistema è stato messo a punto utilizzando diverse variabili qualitative desumibili dal Registro Imprese e variabili socio-macroeconomiche specifiche del territorio in cui l’impresa opera. Le variabili in oggetto sono numerose; a titolo esemplificativo citiamo:

Variabili "Registro Imprese"

Variabili socio-macro-economiche


Il fido

Il fido indicato nel documento è un fido commerciale a breve termine. Esso indica una valutazione dell’affidamento concedibile da parte di un singolo partner/fornitore mediamente impegnato nell'ambito di rapporti commerciali con l’impresa. Pertanto il fido indicato può risultare sottostimato se riferito a fornitori che abbiano relazioni commerciali preponderanti rispetto alla media degli altri partner commerciali, oppure se riferito a forniture di beni strumentali che per il cliente costituiscono spese d’investimento e quindi superano il concetto di indebitamento a breve.

Recensione stampa

Questa sezione contiene le informazioni contenute nell’archivio Cerved Group delle notizie di stampa che è alimentato dall’analisi degli articoli a carattere economico presenti su circa 160 testate giornalistiche nazionali e locali; le notizie di stampa sono state archiviate a partire dal giugno 2002 l’aggiornamento è quotidiano.
Le notizie di maggior rilievo vengono inserite direttamente nel documento in forma di abstract. In ogni caso tutte le notizie e i loro testi integrali sono consultabili senza costi aggiuntivi dal link "ELENCO DELLE NOTIZIE DI STAMPA PRESENTI IN ARCHIVIO".
Qualora non vi siano notizie di stampa in archivio, apparirà la frase "NESSUNA NOTIZIA DI STAMPA RINTRACCIATA SULL'IMPRESA".

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (CIGS)

Tale sezione contiene le informazioni contenute nell’archivio Cerved Group relative a casi di crisi, ristrutturazione, riorganizzazione, conversione produttiva e fallimento alle imprese industriali con più di 15 dipendenti, del commercio con più di 50, e alle aziende dell’editoria. L’archivio Cerved Group viene alimentato con i decreti emanati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, ha profondità storica dal 2005 ed ha aggiornamento settimanale.

Il Gruppo Infocomm

Il Gruppo Infocomm è costituito da analisti esperti che hanno il compito di verificare e gli elementi informativi contenuti in Report e confermare la classe statistica di rischio e il fido assegnati. A tal fine gli analisti sono in grado di valutare anche il grado di affidabilità delle imprese fortemente connesse a quella oggetto di esame (società controllanti / controllate, altre imprese familiari, ecc.) e in funzione del contesto possono correggere la classe di rischio e il fido.

L'aggiornamento

L'aggiornamento del servizio Report è pari a quello delle singole fonti utilizzate, e precisamente: in tempo reale - ossia allineato con gli archivi delle Camere di Commercio - per le informazioni desunte dal Registro Imprese, per i protesti, per le cariche degli esponenti in altre imprese, per i soci di S.r.L. La frequenza di aggiornamento dei dati desunti dai Bilanci è, naturalmente, annuale, così come è annuale anche l'aggiornamento dei soci di S.p.A. Infine, per i Pregiudizievoli di Conservatoria l'aggiornamento è quotidiano, per le Procedure Concorsuali e Fallimenti l'aggiornamento è settimanale.

Modalità di fruizione

Il servizio copre attualmente tutte le imprese italiane, con la sola eccezione, limitatamente alle società di capitali, dei comparti agricolo, creditizio e assicurativo; inoltre non sono di norma censite le società cooperative, i consorzi e le holding.
Report può essere ottenuto in due versioni: Report viene presentato nella lista delle informazioni disponibili dopo aver selezionato l'azienda di interesse da CARTESIO.
Un primo rapporto informativo - Preview Report - viene fornito subito, all'atto della richiesta del cliente. Si tratta di un documento già esaustivo, nel quale sono presenti tutte le sezioni informative previste dal servizio, ad eccezione della Valutazione (Rating, Fido, ecc) e dell'intervento del Gruppo Infocomm.
L'analisi di affidabilità dell'impresa viene poi condotta a termine di norma entro le 24 ore successive, con l'erogazione del documento finale.
Le richieste, una volta evase e visualizzate rimangono disponibili 24 ore dalla data di evasione delle richieste. Le richieste evase e non visualizzate rimangono disponibili in elenco richieste accodate per 15 giorni.
Infine, per facilitare la fruizione del servizio, in Report sono state introdotte estese funzionalità di aggancio ipertestuale: selezionando all'interno del documento un esponente (attivo/recesso) o un socio, è possibile accedere direttamente ai servizi Dossier Persona. Dai link presenti sulle imprese collegate agli esponenti o sulle imprese socie è invece possibile richiedere i servizi Dossier, Report e >Quick Report. Il link ai servizi Dossier, Report e Quick Report è presente anche sulle società collegate agli esponenti o soci di capitale di maggioranza (persone fisiche) che si trovano in sezione Procedure e Fallimenti. Nella sezione Dati Caratteristici, se l’azienda fa parte di un gruppo, viene reso disponibile l’aggancio ipertestuale ai servizi di Sintesi e Struttura Gruppo. In tal modo risulta semplice allargare il campo di indagine ad insiemi di imprese che presentano tra loro legami significativi o che addirittura costituiscono gruppi economici o di fatto. Inoltre per società "cessate per trasferimento", viene riportata la nuova chiave rea per consentire un rapido accesso alle informazioni sulla nuova posizione. Allo stesso modo viene indicata sulla sede nuova la chiave rea di provenienza. Dal documento è anche possibile dal link dell’Elenco Notizie di Stampa accedere a tutti gli articoli collegati alla posizione esaminata.

QUICK REPORT E QUICK REPORT PLUS

Coloro che hanno necessità di ottenere immediatamente una valutazione statistica dell'impresa possono utilizzare, come alternativa a Report, il servizio Quick Report, che fornisce un rapporto informativo più compatto e in tempo reale, senza però l’intervento del Gruppo Infocomm. Rispetto a Report, Quick Report non riporta le seguenti informazioni: Per maggiori dettagli, consultare la descrizione di Quick Report Plus e Quick Report


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